Il codice referral di Bybit è SAVEBONUS20. Va inserito nell'apposito campo quando crei l'account, oppure si applica da solo se ti registri da https://partner.bybit.com/b/SAVEBONUS20. Collega il tuo account all'invito e ti permette di vedere e completare i task di benvenuto che Bybit riserva ai nuovi utenti nel Rewards Hub (centro premi). Non esiste un bonus di registrazione fisso uguale per tutti: le offerte cambiano in base al paese e nel tempo, e quasi sempre si sbloccano solo dopo la verifica dell'identità. Per questo la guida non si ferma al codice promozionale: ti accompagna in tutta la prima giornata, divisa in mattina, pomeriggio e sera, fino ad avere un conto verificato e blindato prima di versare il primo euro.
Prima di cominciare: dall'Italia finirai quasi certamente su Bybit EU
I residenti nello Spazio economico europeo vengono in genere indirizzati a Bybit EU (bybit.eu), una società distinta che opera secondo le regole europee. Per chi vive in Italia questo ha conseguenze pratiche:
- termini, prodotti disponibili e commissioni possono essere diversi da quelli del sito globale;
- anche le campagne di benvenuto e il funzionamento del referral possono cambiare, quindi conta quello che vedi su bybit.eu, non le guide scritte per la piattaforma globale;
- il KYC segue i requisiti europei e può chiedere il documento di residenza prima.
I consigli su verifica e sicurezza di questa guida valgono in entrambi i casi. Usa la piattaforma a cui Bybit ti indirizza in base alla tua residenza reale.
Chi vive in Svizzera (Ticino compreso) è fuori dallo SEE: guarda cosa propone Bybit al momento della registrazione. La piattaforma globale limita invece i residenti di Stati Uniti, Canada, Singapore, Hong Kong, Cina continentale e altre giurisdizioni elencate nei termini; nel Regno Unito Bybit è stata in fase di uscita per i clienti retail. Se sei italiano ma vivi in uno di questi paesi, conta la residenza, non la cittadinanza.
Una VPN non sostituisce il KYC. Documento, selfie e prova di residenza dicono dove abiti davvero. Un account aperto fingendo un altro paese è quello che viene bloccato, e di solito succede proprio quando vuoi prelevare.
Mattina: registrazione e documenti
Registrarsi con SAVEBONUS20
- Apri https://partner.bybit.com/b/SAVEBONUS20 in una finestra in incognito. Da smartphone scarica l'app ufficiale da App Store o Google Play e controlla il nome dello sviluppatore e il numero di recensioni: i cloni esistono.
- Scegli registrazione con email o con numero di cellulare (+39 per i numeri italiani, +41 per quelli svizzeri).
- Crea una password lunga che non usi altrove.
- Trova il campo del codice referral. Dal link è già compilato con SAVEBONUS20; nell'app a volte bisogna toccarlo per aprirlo. Se è vuoto, scrivi
SAVEBONUS20in maiuscolo. - Rileggilo prima di confermare. Se c'è un altro codice, magari rimasto memorizzato sul dispositivo da un link aperto in passato, cancellalo e scrivi quello giusto, oppure ricomincia in una nuova finestra anonima.
- Completa la verifica via email o SMS e il captcha.
Il collegamento referral si crea all'iscrizione e di norma non si può aggiungere a un account già esistente. È il passaggio da fare con calma.
La verifica d'identità: livelli e documenti
Il centro assistenza Bybit descrive due livelli: Standard (valutazione dell'identità, documento ufficiale con foto e verifica del volto) e Advanced (prova di residenza, inviabile solo dopo l'approvazione dello Standard). In app potresti vederli come Lv.1 e Lv.2.
| Livello | Cosa serve | Documenti tipici |
|---|---|---|
| Standard / Lv.1 | Dati personali, documento d'identità, riconoscimento facciale | Passaporto, carta d'identità (anche elettronica), permesso di soggiorno, patente se accettata per il tuo paese |
| Advanced / Lv.2 | Prova di residenza datata entro gli ultimi 3 mesi | Bolletta di luce, gas o acqua; estratto conto bancario ufficiale; bolletta di internet o telefono fisso; dichiarazione dei redditi; certificato di residenza |
Bybit non accetta come prova di residenza, tra gli altri: la bolletta del cellulare, documenti assicurativi, fatture mediche, ricevute di bonifico e ricevute scritte a mano. I visti per studio, lavoro o turismo non valgono come documento d'identità.
Perché il KYC viene respinto
Bybit pubblica l'elenco dei motivi di rifiuto. Questi sono i più frequenti, con il rimedio:
- Riflessi. La plastica della carta d'identità elettronica riflette la lampada e copre nome o data di nascita. Scatta vicino a una finestra con luce indiretta, senza flash, inclinando appena il documento se compare una macchia bianca.
- Bordi tagliati. Devono vedersi tutti e quattro gli angoli. Lascia un margine di sfondo.
- Foto mossa. Gomiti appoggiati al tavolo, tocco sullo schermo per mettere a fuoco, controllo prima dell'invio.
- Nome non corrispondente. Il nome nel profilo deve essere identico a quello del documento, con tutti i nomi e cognomi nello stesso ordine. Un caso tipico in Italia: il secondo nome ("Maria Chiara", "Gian Luca") accorciato nel profilo, o il doppio cognome omesso.
- Documento scaduto. Controlla la data di scadenza prima di iniziare.
- Screenshot, scansione o fotocopia. Serve una foto a colori dell'originale o il PDF originale, non una cattura di schermo né una copia in bianco e nero.
- Manca il retro. Carica fronte e retro se il documento ne ha due.
- Prova di residenza intestata ad altri. La bolletta a nome dei genitori, del coniuge o del padrone di casa non passa. Usa un documento intestato a te, per esempio il tuo estratto conto.
- Riconoscimento facciale fallito. Buona luce, niente cappello o occhiali, viso frontale e movimenti lenti seguendo le istruzioni.
Se vieni respinto, leggi il motivo indicato, correggi esattamente quello e reinvia. Non aprire un altro account con un'altra email per riprovare: una persona, un account.
Pomeriggio: blindare il conto
Vai in Account & Security (account e sicurezza) e segui quest'ordine.
- App di autenticazione (2FA). Installa Google Authenticator o un'altra app affidabile, collega l'account inquadrando il QR code e scrivi su carta la chiave di configurazione. Se perdi il telefono senza averla, il recupero è lungo e passa dall'assistenza e da nuove verifiche. L'SMS è meglio di niente ma è esposto alle truffe di sostituzione della SIM.
- Passkey. Bybit supporta le passkey (FIDO), con cui accedi tramite impronta, riconoscimento del volto o blocco schermo del dispositivo invece della password. Un sito falso non può catturarle come farebbe con una password. Premi Add Passkey, completa la verifica e scegli il metodo: portachiavi iCloud, altro dispositivo tramite QR code, chiave di sicurezza USB o profilo del browser. Se ne possono creare fino a 10: aggiungine una sullo smartphone principale e una di riserva su un altro dispositivo.
- Codice anti-phishing. Imposta una parola o combinazione che conosci solo tu (non la password). Da quel momento ogni email e SMS autentico di Bybit lo conterrà.
- Rubrica degli indirizzi e whitelist. Salva solo indirizzi che controlli tu, ciascuno con la crypto e la rete corrette. Un indirizzo verificato può saltare i codici email e 2FA nei prelievi successivi: è comodo, quindi riservalo ai tuoi indirizzi.
- Withdraw via Address Book. Attivandolo, i prelievi possono andare solo agli indirizzi salvati: un intruso non può incollare il suo.
- New Address Withdrawal Lock. Ogni nuovo indirizzo resta bloccato per 24 ore. Se qualcuno ne aggiunge uno, hai un giorno per accorgertene.
- Dispositivi. Controlla l'elenco dei dispositivi e delle sessioni con accesso all'account, così sai com'è la situazione normale. Se un giorno arriva un avviso di accesso che non riconosci, rimuovi il dispositivo e cambia subito la password.
| Impostazione | Da cosa ti protegge |
|---|---|
| App 2FA | Furto della password, SIM swap |
| Passkey | Siti di phishing che rubano credenziali |
| Codice anti-phishing | Email e SMS falsi a nome di Bybit |
| Prelievi solo da rubrica | Intruso che incolla il proprio indirizzo |
| Blocco nuovi indirizzi 24 h | Prelievo immediato dopo un accesso abusivo |
| Controllo dispositivi | Sessioni dimenticate o sconosciute |
Le truffe più diffuse in italiano
- "Il tuo account sarà sospeso" via SMS o email con un link per "verificare". Senza il tuo codice anti-phishing è un falso: non cliccare e segnalalo tramite il canale ufficiale.
- Finti operatori dell'assistenza su Telegram, WhatsApp o nei gruppi social, che ti scrivono subito dopo una domanda pubblica. L'assistenza vera è nell'app e sul sito ufficiali e nessuno di legittimo ti chiede password, codice 2FA o chiave di configurazione.
- "Bonus extra" o "airdrop riservato" se colleghi il wallet o accedi da una pagina speciale.
- Annunci sponsorizzati nei motori di ricerca che portano a domini quasi identici. Salva il sito vero nei preferiti ed entra sempre da lì.
- "Ti aiuto con il KYC in videochiamata" con richiesta di condividere lo schermo. Mai condividere lo schermo con la sessione aperta.
Telefono perso o rubato
Il piano B si prepara oggi. Da un altro dispositivo accedi con la passkey di riserva, oppure con password e app di autenticazione reinstallata grazie alla chiave scritta su carta; rimuovi il telefono perso dall'elenco dispositivi; cambia la password di Bybit e quella dell'email collegata; chiedi all'operatore di bloccare la linea. Con prelievi solo da rubrica e blocco di 24 ore sui nuovi indirizzi, anche un intruso già entrato non potrebbe svuotare il conto subito. Senza la chiave su carta, resta la procedura di reset del 2FA di Bybit, più lenta e con nuove verifiche.
Sera: Rewards Hub e primo deposito di prova
Come la verifica sblocca i task di benvenuto
Nel Rewards Hub Bybit mostra i task di benvenuto: verificare l'identità, fare un primo deposito, una prima operazione entro una certa data e simili. Quello che vedi dipende dal paese, dall'entità (Bybit o Bybit EU) e dalla campagna in corso. La risposta onesta a "quanto vale il bonus di registrazione Bybit?" quindi è: apri il Rewards Hub dopo esserti registrato e leggi i task che compaiono a te.
Quello che vale quasi sempre:
- molti task richiedono il KYC per essere completati o riscattati: un account non verificato vede task che non può chiudere;
- hanno scadenze che partono dalla registrazione, quindi leggile il primo giorno;
- i premi sono spesso voucher o fondi di prova con condizioni d'uso, non denaro prelevabile;
- variano per paese e cambiano nel tempo: una cifra fissa vista in una pubblicità altrove può non corrispondere al tuo account.
Non depositare più di quanto avevi previsto e non passare a prodotti più rischiosi solo per spuntare un task.
Il deposito di prova
- In Assets > Deposit scegli la crypto (spesso USDT o USDC) e la rete.
- La rete da cui invii deve essere esattamente quella selezionata su Bybit: una rete diversa può far perdere i fondi.
- Invia una cifra piccola e aspetta che arrivi.
- I depositi di solito finiscono sul conto Funding; trasferiscili sull'Unified Trading Account prima di fare trading.
Il referral non risulta applicato: cosa fare
Prima verifica: nel profilo o nella sezione referral dell'app cerca chi ti ha invitato, oppure guarda se il Rewards Hub mostra task legati all'invito. Poi:
- Se ti sei appena registrato e non hai ancora verificato né depositato, scrivi all'assistenza ufficiale dalla chat dell'app con il tuo UID, spiegando che SAVEBONUS20 doveva essere applicato all'iscrizione. Dato che il collegamento si fissa alla registrazione, potrebbero non riuscire a cambiarlo, ma chiedere non costa nulla.
- Non creare un secondo account. Più account per la stessa persona violano i termini e possono far perdere tutti i premi o portare a restrizioni.
- Diffida di chi offre a pagamento di "cambiarti il codice". È una truffa.
- La prossima volta: link in finestra anonima e rilettura del campo prima di confermare.
Riepilogo della giornata
- Paese controllato (e piattaforma corretta: Bybit EU dall'Italia)
- Registrazione con SAVEBONUS20 nel campo referral
- 2FA con app e chiave scritta su carta
- Passkey sul dispositivo principale e una di riserva
- Codice anti-phishing attivo
- KYC Standard approvato, Advanced inviato se serve
- Prelievi solo da rubrica e blocco nuovi indirizzi attivi
- Elenco dispositivi controllato
- Task del Rewards Hub letti, con le scadenze annotate
- Deposito di prova ricevuto sulla rete giusta
La prima settimana: abitudini che valgono più di qualsiasi bonus
Il primo giorno imposta le difese; nei giorni successivi conta mantenerle.
- Entra sempre dal preferito o dall'app ufficiale, mai da link ricevuti via email, SMS o social, anche quando sembrano autentici.
- Controlla le notifiche di accesso. Ogni avviso di login da un dispositivo o una località che non riconosci va trattato come urgente: rimuovi la sessione, cambia la password, verifica la rubrica degli indirizzi.
- Rendi sicura anche l'email collegata. Chi controlla la tua casella può reimpostare molte cose: anche lì 2FA e una password unica.
- Annota le scadenze dei task. Se il Rewards Hub indica una finestra di 7 o 14 giorni dalla registrazione, annotala in calendario invece di fidarti della memoria.
- Prova i prelievi in piccolo. Prima di spostare somme importanti verso un wallet personale, invia un importo minimo all'indirizzo salvato in rubrica e verifica che arrivi sulla rete giusta.
- Tieni un registro. Data, importo, rete e hash di ogni deposito e prelievo: servono in caso di contestazioni con l'assistenza e per la dichiarazione dei redditi.
- Non condividere lo stato del conto nei gruppi pubblici: chi mostra saldi e screenshot diventa il bersaglio preferito dei finti operatori.
Domande frequenti: codice referral, codice promozionale e bonus di registrazione Bybit
Qual è il codice referral Bybit?
SAVEBONUS20. Inseriscilo nel campo referral all'iscrizione o usa il link partner perché si compili da solo.
SAVEBONUS20 è un codice promozionale?
Molti lo cercano così. Nel modulo Bybit va nel campo del codice referral, una volta sola, all'apertura dell'account.
Quanto vale il bonus di registrazione Bybit?
Non c'è un importo fisso unico. Le offerte dipendono dal paese e cambiano; compaiono come task nel Rewards Hub.
Serve il KYC per i premi di benvenuto?
Nella maggior parte dei casi sì: molti task richiedono prima la verifica d'identità.
La bolletta del cellulare vale come prova di residenza?
No, Bybit non la accetta. Usa una bolletta di luce, gas, acqua o internet fisso, un estratto conto ufficiale o la dichiarazione dei redditi intestati a te e con meno di tre mesi.
Perché il mio KYC è stato respinto?
Di solito per riflessi, bordi tagliati, foto mossa, nome diverso dal documento, documento scaduto, prova di residenza intestata ad altri o invio di screenshot e fotocopie.
Vivo in Italia: la guida vale anche per me?
I consigli su sicurezza e KYC sì. Piattaforma, termini e offerte saranno con ogni probabilità quelli di Bybit EU.
Posso aggiungere il codice dopo la registrazione?
Di norma no. Se è appena successo, contatta l'assistenza con l'UID, ma non aprire un altro account.
Avvertenza sui rischi
Le cripto-attività sono volatili e puoi perdere denaro, soprattutto con la leva. I premi di benvenuto hanno condizioni e non cambiano questo rischio. Le impostazioni di sicurezza riducono il rischio di furto senza eliminarlo, e un saldo su una piattaforma non equivale a un deposito bancario. Versa solo ciò che puoi permetterti di perdere, conserva lo storico e informati sulla fiscalità che ti riguarda.
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